Le terme di Petriolo

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Le Terme di Petriolo non rientrano nel territorio di Civitella Paganico ma fanno parte del Comune di Monticiano, la Fortezza si trova, infatti, all’estremo Nord al confine tra i due sopra- citati Comuni. La località di Petriolo è famosa non solo per essere stato un feudo della Famiglia degli Ardengheschi, ma viene sopratutto ricordata per la fama delle sue acquee sulfuree e dei loro numerosi effetti curativi, tanto da essere decantati da storici e scrittori illustri.

Le Terme di Petriolo erano già conosciute in epoca etrusca e romana, ma la loro storicità inizia intorno all’anno 1130, quando la fama di tali acque sulfuree si va a estendere non solo tra le zone limitrofe ma anche nella altre regioni della penisola. Sono da sempre state frequentate da personaggi e scrittori illustri, tanto che la testimonianza circa il suo prestigio è stata data da Papa Pio II Piccolomini. 

Il sistema delle “stationes” affittate da Siena ai clienti risale già dal 1250; la Repubblica senese costruì, infatti, delle cabine per i singoli bagnanti, vi costituì dapprima un distretto podestarile (1330) e poi un vicariato (1338-1348), ma fu imposta la gabella sui bagni. 

Dal secolo XVI ha inizio la decadenza di Petriolo; solamente grazie all’Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena si risollevarono un poco le sorti di queste terme che passarono poi sotto il controllo del Granducato di Toscana ed inseguito infeudate alla Famigla Cospi (nel 1648 e nel 1686).

Il 20 dicembre 1713 l’Ospedale di Siena ottene, putroppo, la licenza di far demolire tutte le muraglie del castello di Petriolo che minacciavno rovina e di prelevare tutti i sassi, pietre e correnti già rovinati.

Di tale raro esenmpio di terme fortuificate resta, oggi, gran parte della cinta muraria fornita di torri angolari; le vere terme antiche erano costituite da quattro locali con volte a crociera (oggi ne resta solamente una) che si sprivano sull’esterno con arcate a tutto sesto poggianti su dei pilastri ottagonali.

Attualmente al brodo della superstrada Siena-Grosseto, al di sopra dello strapiombo che porta alle antiche terme è sorto un Hotel- Ristornate a cinque stelle, che ha cercato di rinnvare con nuovi aspetti e comfort la fama curativa della acque di Petriolo.

Vicino alla parte pubblica delle antiche terme è possibile trovare la società delle “Terme di Petriolo” aperta per tutto l’anno e dove è possibile fare trattamenti termali.