Oggi vi presentiamo il gruccione

E’ proprio lui, il più sgargiante degli uccelli nidificanti che passano l’estate in Maremma. Ripreso in questo bellissimo scatto di Maurizio Berni, fotografo naturalista che trovate qua https://www.facebook.com/MaurizioBerniPhotosandNature/ , che ci ha gentilmente permesso di condividere questa foto. Dai colori unici il gruccione è ormai stabilmente presente dalla primavera all’estate negli ecosistemi umidi come stagni, acquitrini e anche nelle sponde del fiume Ombrone. Scendendo il fiume in escursione o con la canoa è impossibile non notare la loro presenza: gregario e rumoroso, vive in gruppi numerosi e nidifica nei punti in cui la riva è scoscesa e argillosa. Qui si possono osservare i fori d’ingresso dei nidi, consistenti in cunicoli e gallerie lunghi fino a 2,5 mt, e poi l’immancabile segnale: lo spettacolo di colori e di voli radenti sulle tranquille acque del fiume a caccia di insetti. Sono uccelli che possono pesare massimo 75 gr eppure, i gruccioni che nascono da noi in primavera  ripartono poi verso l’Africa, passando sopra lo stretto di Gibilterra e il Sahara per arrivare in Africa occidentale da cui ripartono all’arrivo del caldo africano, un viaggio lunghissimo, migliaia di km. Sono dei predatori abili e dal volo agile e veloce, si nutrono di varie specie di insetti, ma tra le prede preferite ci sono le api, da qui il nome scientifico, merops apiaster. Addirittura si dice che quando arrivano i gruccioni, le api prese di mira si rintanino dentro agli alveari per ore pur di sfuggire al tremendo predatore, che può arrivare a mangiare fino a 250 insetti al giorno. Anche da noi, nel territorio di Paganico, sulla sponda orografica sinistra del fiume Ombrone, proprio davanti al punto in cui le acque del torrente Lanzo si gettano nell’Ombrone, possiamo ammirare questi fantastici uccelli.

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Fonte

http://www.lipu.it/pdf/scheda-gruccione.pdf